De Rossi al Boca: a volte i sogni diventano realtà

Mai banale, mai.
Lui è così.
Lo è sempre stato.
Dopo essere stato scaricato dalla sua Roma, sarebbe potuto andare ovunque: in Cina, in Qatar o nella MLS americana, a guadagnare molti più soldi.
Poteva rimanere in Italia, Milan e Fiorentina lo avrebbero accolto a braccia aperte, a cifre comunque considerevoli e in un campionato che conosce come le sue tasche. 
Invece Daniele De Rossi ha scelto la via più difficile. Più difficile, ma sicuramente la più romantica e affascinante.
Ha scelto ancora una volta il cuore: va a giocare lì, dove il calcio è passione estrema, dove il calcio è religione.
Va al Boca Juniors, alla Bombonera, la squadra per cui ha sempre simpatizzato sin da bambino. 

“La Roma è la Roma, viene prima di tutto e tutti. Ma subito dopo c’è sempre stato il Boca. Ho sempre detto di voler giocare almeno una volta nella mia vita alla Bombonera con la maglia del Boca”. 

Lo ha sempre detto, non lo ha mai nascosto, tanto da spingere il suo ex compagno di squadra e attuale direttore sportivo degli xeneizes Nicolas Burdisso a provarci, a contattarlo per portarlo a Buenos Aires.

Il primo italiano della storia (che non sia emigrato da bambino con i genitori) a fare una scelta del genere, ad andare a giocare in Argentina.
Mai banale, mai.
Lui è così.
Lo è sempre stato.

Ed è anche per questo forse che Daniele De Rossi è così amato da tutti.

Articoli Correlati
Un giorno sei bello e giovane, spensierato, giochi in serie A e vai come un
Mi sono sempre chiesto di che sostanza fosse fatta la vita e, onestamente, una risposta
Se Ronaldo Da Lima è stato ed è uno dei calciatori più amati della storia
"Parla poco, ma ha le idee chiarissime..." Disse Gigi Riva di lui.   Cresciuto nelle
Quando l'outfit non era ancora di vitale importanza...   Essere Roberto Baggio... L'umiltà, la semplicità
Gigi Potacqui
Founder di Romanzo Calcistico. Appassionato di calcio, scrittura, film e carbonara. Il calcio è molto di più...
http://www.romanzocalcistico.org

Lascia un commento